Archivio per il 23 maggio, 2012

Ci eravamo lasciati all’indomani del concerto di spalla ai White Lies, ovvero lo stesso giorno in cui abbiamo cominciato le registrazioni per il nuovo disco. Ricordo di aver scritto che quello era stato forse il miglior modo per concludere l’avventura col nostro primo lavoro, chiudersi in studio di registrazione e dare vita alle nuove canzoni. Abbiamo lavorato così sull’onda dell’entusiasmo, di questo, e di quello che è stato. Ed eccoci qui.
A ripensarci ora è stato un periodo intenso. L’abbiamo vissuto in maniera particolarmente profonda, sentita. Tutte le canzoni sono state scritte di getto nell’arco dei due mesi che hanno preceduto le registrazioni, con quella giusta dose di inconsapevolezza consapevole che stupisce, a conti fatti.
Abbiamo scartato tutto ciò che di nuovo avevamo composto nel corso dell’anno e deciso di rifare tutto da zero, di registrare qualcosa che fosse radicalmente nuovo, prima di tutto per noi. Scelta azzardata, all’epoca (il tempo a disposizione non era molto) eppure, la cosa più giusta da farsi.
E’ stato un po’ come ascoltarsi per la prima volta. Ogni canzone esisteva da troppo poco per averla già sentita. Tutto nasceva di giorno in giorno, eravamo inconsapevoli, ma avevamo le idee ben chiare.
Scegliere il primo singolo poi, non è stato facile. Il grosso problema è stato questo, semmai! Eravamo parecchio indecisi, nel senso buono del termine. Alla fine abbiamo optato per un passaggio ‘graduale’ e ‘ragionevole’. Graduale nel senso che “She Was A Firework” è, tra tutte, la canzone che  più si avvicina, come immaginario, al nostro primo lavoro. Ragionevole, perché era senza dubbi molto ben riuscita.
Altra storia per il video. Avevamo alcune riprese fatte quest’inverno a Parigi dal regista Pierre Edouard Dumora da cui poter partire per la realizzazione. Ci siamo così sentiti con Annapaola Martin, film-maker di La Tempesta. Con Annapaola avevamo già avuto dei contatti all’epoca del nostro primo video. Per motivi logistici non si era fatto nulla, ma ci si era salutati con l’intento di trovare il tempo, un giorno, per una collaborazione. Stavolta è bastato attendere il suo arrivo da Livorno, darsi appuntamento alla casa dei sogni (residenza estiva di Italo Svevo nei tempi che furono), ricrearci all’interno la nostra Nellcote, e tutto è andato per il meglio.
L’uscita del disco è prevista per settembre, nel frattempo questo è un assaggio di quello che sarà.
Ci abbiamo messo tutto ciò che amiamo, non credo ne rimarrete delusi.
Per la cronaca: sabato 26 Maggio presenteremoShe Was A Firework” in occasione della nostra esibizione al Vinile Festival, a Cittadella. Suoneremo insieme a Black Lips e molte altre band.
La digital release del singolo è invece prevista per il 29 Maggio.
Di nuovo grazie alla redazione di MTV New Generation per dedicarci questo spazio, e grazie a tutti coloro che ci hanno seguito e aiutato durante il lavoro, ovvero Davide Massussi, Davide Croatto, Alessandro Ferrin, Annapaola Martin e Piero Di Biase.

Mattia & The Charlestones