Archivio per il giugno, 2012

Ci siamo! Siamo a Torino, è già una via-vai di Artisti, addetti ai lavori, fan.
L’emozione, l’adrenalina e la voglia di musica crescono minuto dopo minuto.
Ecco quindi tutto ciò che vi serve sapere per non perdervi nemmeno un momento di questa memorabile kermesse musicale.

A partire dalle 18:30 inizia la diretta streaming in esclusiva su www.mtvdays.mtv.it. Segnatevi questo indirizzo con il sangue!

Come già preannunciato, avranno l’onore di aprire le danze proprio i nostri Artisti New Generation.
Stasera, venerdì 29 giugno: Bianco, Julia Lenti, Fedez (a partire dalle 19.30 anche On Air a reti unificate su MTV e MTV Music, canali 8 e 76 del DTT)

Domani sera, sabato 30 giugno: Heike Has The Giggles, Il Cile, Emis Killa (a partire dalle 19.30 anche On Air a reti unificate su MTV e MTV Music, canali 8 e 76 del DTT)
Capito tutto, no?

Noi nel frattempo raccogliamo le emozioni, gli umori, le foto e tutto ciò che riusciamo a rubare nel backstage per poi ‘spifferarvi’ tutto nei prossimi giorni! Rimanete sintonizzati!

 


Vi avevamo già fatto ascoltare l’ultimo singolo dei Bidiel, ma ecco qui anche il nuovissimo video. Per interpretare con ironia il nuovo brano, Brando Madonia, Davide Toscano, Luca Caruso e Mattia Madonia hanno avuto davvero un’idea originale.  Ecco come è andata.

“In primo luogo, pensando a come realizzare il video di “Abbracciami“, volevamo riprendere il tema della canzone, ovvero la difficoltà di avere ancora contatti fisici in una società altamente telematizzata qual è la nostra. Ci piaceva però che il video desse una chiave di lettura ironica all’argomento, in qualche modo antitetica rispetto al testo, e così ci è venuto in mente di organizzare un Free Hug a Catania, la nostra città.
Quando però eravamo lì, tra centinaia di persone che attraversavano la piazza casualmente, che si fermavano curiose, tra amici convogliati appositamente per l’occasione, incontri e sorrisi scambiati  in una luce brillante, un’energia, un’allegria esuberanti, allora il video con le sue telecamere ci sono passati di mente. E’ stato tutto divertente, eccitante, nuovo, per noi ma anche per i catanesi che ci hanno partecipato: terminato il flash mob, la gente si è comunque fermata a raccogliere cartelli, appiccicare adesivi, chiacchierare, ridere e… continuare ad abbracciarsi”.

Bidiel


Se ne è già parlato in rete nei giorni scorsi ma vale la pena di tornarci perché proprio qui, sulle pagine virtuali di ‘mancanoglispazi‘ andiamo ripetendo da tempo, quasi allo sfinimento, che ormai per ciò che riguarda la circolazione della musica viviamo nell’ ‘era dell’accesso’ ed è finita l’era del possesso. Ai giovani non interessa avere un album, un cd, o anche un piccolo pezzo di memoria del computer occupato da musica che sta lì, inerme. La musica c’è, è nell’aria, basta andare a prendersela, ascoltarla e poi buttarla quando devi fare spazio o quando non ti interessa più. Tanto se la vuoi recuperare anni dopo sai che la ritroverai con la stessa facilità. Il caso che negli ultimi giorni ha scatenato la discussione in rete è quello di Emily White, ventunenne stagista al blog “All Songs Considered” della NPR, radio pubblica americana (www.npr.org/blogs/allsongs). La giovane Emily ha scritto in un post che lei non ha mai vissuto la transizione dalla musica ‘fisica’ a quella ‘digitale’, e che pur essendo una grande appassionata e avida consumatrice di musica, tanto da dirigere la college radio dell’Università di Washington (www.wvau.org), nella sua vita ha comprato in tutto solo 15 cd, anche se nella sua libreria ITunes ci sono 11.000 canzoni. Con grande candore, Emily riconosce di non essere per niente affezionata al formato fisico della musica e che i suoi soldi da fan preferisce spenderli in biglietti per i concerti e magliette. Attenzione, Emily sottolinea che la sua collezione di musica non deriva da scarico illegale, ma da una serie di fonti diverse dal tradizionale negozio di dischi: album dei suoi famigliari, musica scambiata con gli amici, e non ultima la posizione privilegiata di chi, vivendo negli studi di una radio universitaria, ha accesso a centinaia di album promozionali da cui attingere. Dunque, tutto ok. E se si verificasse la spiacevole eventualità che tutti noi vecchi affezionati al disco tanto temiamo, cioè che l’IPod si rompa o si smarrisca? Nessun problema, dice Emily, non ci vuole molto a ricostruire una collezione di musica, e alle brutte su Spotify c’è tutto, in comodo streaming. Viaggiano leggeri, i giovani, e il mio pensiero va alle lacrime versate quando mi rubarono dal bagagliaio della macchina la valigia dei dischi in vinile che usavo per le serate da dj. Uno dei momenti più drammatici della mia vita musicale. Ma torniamo ad oggi e ad Emily, che continua: “Non credo che i miei amici pagheranno mai per avere un album. Penso però che pagherebbero per la comodità”. Niente di illegale, dunque, ma fammi fare tutto con facilità. “Quello che vorrei e’ un enorme catalogo alla Spotify che posso mettere in synch con il mio telefono e i vari altri dispositivi a casa. Un database universale grazie al quale chiunque possa accedere a tutta la musica registrata e le royalties vengano riconosciute agli aventi diritto (autori ed interpreti) in base al numero di volte in cui la singola canzone viene ascoltata, augurabilmente con più soldi per gli artisti rispetto a quello che percepiscono adesso. Tutto ciò che chiedo è la possibilità di ascoltare quello che voglio, quando e come voglio. E’ troppo?”. Non è troppo, anzi, con la tecnologia di oggi è legittimo ed anche rispettoso nei confronti dei diritti degli artisti. Il post di Emily White ha fatto scalpore proprio perché con chiarezza esprime un approccio realistico e legale, da parte di una rappresentante del mondo ‘giovane’, alla diffusione e al consumo della musica in questa epoca, e perché gli interlocutori di questi messaggi sono ancora una generazione di vecchi che non riesce ad adeguarsi ai tempi che cambiano. Autorevoli giornalisti e bloggers italiani tra cui Gianni Sibilla (musicreporters.rockol.it/giannisibilla) e Fabio De Luca (weekendance.tumblr.com/post) hanno segnalato la lunghissima lettera di risposta ad Emily scritta sul blog The Trichordist (thetrichordist.wordpress.com) dal musicista David Lowery, con un passato di militanza in band indie rock come Camper Van Beethoven e Cracker, oggi docente di Economia del mercato musicale all’Università della Georgia. Lowery posta una dettagliata disamina della situazione, con numeri e dati concreti ed una lucida analisi del funzionamento dei rapporti professionali tra artisti e discografia. Poi pero’ esagera quando mette in campo i suicidi di due artisti rock come Vic Chestnutt e Mark Linkous degli Sparklehorse facendone risalire i motivi a depressione e povertà estrema causate da una situazione finanziaria dovuta alla crisi del mercato discografico. E allora tornano in mente i tremendi spot anti-pirateria dell’industria musicale italiana, in cui veterani cantautori di cui nessun giovane si scaricherebbe un brano neanche gratis, figurarsi comprarlo, pretendono di colpevolizzare chi scarica illegalmente la musica. Ha ragione Emily, che con l’innocenza del bambino che dice “Il Re è nudo” fotografa la situazione e dimostra di non avere nulla ‘contro’ qualcuno, di non pretendere di ‘fregare’ chi produce musica, di cui anzi è appassionata sostenitrice, ma solo di desiderare che la musica circoli in maniera più appropriata ai tempi che viviamo e ai ‘devices’ elettronici che usiamo per ascoltarla, e che gli artisti ne vengano adeguatamente ricompensati. Per quello, per la ‘convenience’, i ragazzi sono disposti eccome a pagare. La dimostrazione, un’altra volta, e scusate se sono ripetitivo, la troviamo nella quotidianità casalinga. Mio figlio quindicenne ieri sera cercava un suono nuovo per la sveglia del suo telefono. “Papà, qui dice che si può scaricare la sveglia con un pezzo di Skrillex, per 1 euro e 30, posso?”. Ok, autorizzato. Ed ecco che una transazione di 1,30 euro è partita a beneficio di un artista che non pubblica dischi in formato tradizionale, la cui musica si trova liberamente in rete, ma che poi da un semplice jingle per la sveglia, derivato dal successo di un brano distribuito gratuitamente, ricava più che se quel brano lo avesse venduto tutto intero su ITunes a 0,99. Mio figlio ascolta gratis la sua musica tutti i giorni ma è stato disponibile a pagare per la ‘convenience’ della sveglia. “La porta di accesso vince su ciò che c’è dietro la porta”, chiosa Fabio De Luca nel suo post. Questo è il mercato, ragazzi, o si aprono gli occhi su questa realtà o non si va avanti.


Partiamo dalla fine, che ci riesce più facile.
E’ uscito da qualche settimana “Concordia“, LP autoprodotto con la preziosa collaborazione e il supporto di AncheNo, Chicca Vancini e Dario Colombo per primi. Pubblicato da INRI, è stato missato da Tommaso Colliva fra Milano e L.A.
Criticize You” è il primo singolo estratto: qualcuno l’ha definito stomp, altri semplicemente pop. A noi piace così, semplice e fresco. Insieme a Marco Molinelli, amico e regista con il quale ci eravamo picchiati in mezzo ai ghiacci del nord qualche mese fa (www.youtube.com/hall), abbiamo deciso di girare un nuovo video dai toni surreali.
Ci sono le cheerleaders, c’è il pollo. Balletti fuori tempo e altri perfettamente sincronizzati.
Il video rispecchia un po’ come siamo fatti noi, quello che ci caratterizza: il tema di fondo è l’ossessione, ma non per questo siamo ansiosi. Al massimo affannati.
Abbiamo scritto questo disco cercando di conciliare i due poli opposti dell’intenzione elettronica e della potenza dell’esecuzione live. Pianificazione e immediatezza che colludono, fino a quando l’equilibrio si rompe e l’ossessione – che nel video è rappresentata dalle cheerleaders – ha la meglio.
E’ un po’ quello che è successo mentre scrivevamo: pensavamo di aver fatto un lavoro a metà fra una cosa e l’altra, ma alla fine, riascoltandolo, ci siamo resi conto che c’era profonda armonia fra le parti, che era scattata la “Concordia“.

Foxhound


Questa Settimana la vetrina web ‘Just Discovered‘ di MTV New Generation ti porta alla scoperta dei Foxhound.

I Foxhound sono quattro musicisti giovanissimi di Torino le cui sonorità richiamano il mondo indie/punk/rock. Sebbene odino le etichette. Il brano “Criticize You” è la terza traccia dell’album d’esordio della band, “Concordia“, uscito per INRI lo scorso 11 maggio. Il videoclip  è stato diretto da Marco Molinelli e Giovanni Troilo i quali ripropongono con sarcasmo la figura della cheerleader.

Per entrare nel mondo di MTV New Generation, che a oggi raccoglie più di 3.639 schede di artisti e band con oltre 6.892 contenuti, basta caricare sul sito www.mtv.it/newgeneration il videoclip di un brano musicale originale composto, interpretato ed eseguito da un artista o una band, con o senza contratto discografico. Gli artisti ritenuti più meritevoli da MTV, nel pieno rispetto dell’indipendenza editoriale del canale, entrano a far parte del progetto MTV New Generation, ricevendo visibilità online attraverso video, news e contenuti speciali e on air con i passaggi video su MTV Music (canale 67 del Dtt) di un artista selezionato ogni mese.


E rieccomi qua!!!

Che dire… Sono senza parole, come quando mi hanno dato la notizia… ” Julia, il 29 giugno tieniti libera che vai a cantare agli MTV Days a Torino!” …whaaat???… Lì ho cominciato a rispondere con una serie di …”Ma che davvero!??!”… Ero andata in loop, poi mi sono fermata, ho realizzato la cosa e finalmente sono riuscita ad andare avanti formulando anche altre frasi!

Per me è stata una felicissima e inaspettata sorpresa: ho sempre provato a immaginare cosa si provasse a salire e cantare su quel palco, davanti a un’infinità di persone… E pare che quest’anno lo scoprirò! Non vedo l’ora, lo giuro! Abbiamo iniziato a provare con i ragazzi della mia simpatica band e sono molto contenta sia per i risultati che stiamo ottenendo prova dopo prova, sia per la scaletta che proporremo! Sarà una miscela di stili musicali, di groove e ritmiche che mi hanno regalato emozioni ed esperienze forti negli anni e che mi accompagneranno anche sul palco degli MTV DAYS 2012!

E quindi, come si direbbe dalle mie parti… E sciaaaaaamu mè ! ;)
Grazie ancora MTV New Generation !!
Music Is Life!

Julia Lenti


Che ti porterò in Olanda-anda-anda!”
Dalle casse monitor e negli ‘in ear’ risuona il delay la mia voce effettata, mentre canto l’ultima frase del mio brano intitolato “La Lametta“. In sala prove c’è fermento ed eccitazione. Sono emozionatissimo io ed è emozionatissima la mia band. Siamo tutti nati negli anni ottanta – in questa sala – e siamo tutti cresciuti con MTV: le nostre influenze, i nostri ascolti, i ricordi di video che fanno l’affresco di momenti storici in musica della nostra generazione sono passati attraverso questo canale.

Quando ho saputo di fare parte del cast degli MTV Days 2012, la mia euforia ha toccato vette raramente raggiunte nella mia carriera: condividere il palco con grandi artisti, tra cui i Negrita con i quali ho un rapporto di amicizia e stima artistica, è il coronamento di un sogno che porto avanti da sempre… E il tutto nella cornice di una delle piazze più belle d’Italia, Piazza Castello di Torino, dove mi esibii nel lontano 2004 quando mi stavo ancora facendo le ossa come chitarrista e voce di una band con la quale ho inziato a navigare con passione e sudore nel vasto mare della musica.

Adesso non mi resta che mollare gli ormeggi e salpare di nuovo, pronto a qualunque tempesta e pronto a qualunque corrente a favore.
Non posso dilungarmi oltre: ho una scaletta da provare e riprovare finché il sudore non mi obbliga a cambiare la maglietta.

E’ solo rock’n roll ma mi piace!

Sono sicuro che Torino non deluderà le nostre aspettative e che il pubblico sarà super caloroso!!! Già altre volte sono venuto a suonare a Torino e l’accoglienza è sempre stata meravigliosa.

Grazie MTV. E grazie a tutti voi per avermi sostenuto in questo percorso!!!
Ci vediamo a Torino!!!!

Il Cile


Siamo felicissimi di partecipare agli MTV Days 2012 e fa davvero un certo effetto vedere il nostro nome lungo e complicato in mezzo a tanti nomi noti. La scaletta è pronta… E finalmente anche noi potremo dire “Mamma, sono in TV“! Ci vediamo il 30 Giugno a Torino in Piazza Castello: non vediamo l’ora!

Heike Has The Giggles


Ormai ci siamo: mancano pochissimi giorni agli MTV Days 2012. Siamo quasi alla fine delle prove del live e tutto sembra andare per il verso giusto… Salire sul palco come artista selezionato da MTV New Generation è davvero molto bello: questo ci permetterà di dare il massimo come in ogni performance live. Sul palco salirò insieme a DJ Harsh e Ghali Fo, che mi hanno accompagnato e sostenuto in ogni apparizione live fino a oggi. Lo show degli MTV Days prevede un medley dei miei successi come “Jet Set“, “Bella Vita” e “Ti Vorrei Dire“, oltre al nuovo singolo “Faccio Brutto“, prodotto da Roofio dei 2Fingerz.

Fedez


Sono molto felice di essere stato convocato per gli MTV Days 2012 principalmente per due motivi.
Il primo è che ci sarà moltissima gente sotto al palco, sarà come per il TRL Awards una grandissima emozione ma anche una gran vetrina per quelli che ancora conoscono poco il mondo rap.
Il secondo è il piacere di condividere quel palco con artisti più esperti di me.
La scaletta che proporremo agli MTV Days sarà un concentrato delle mie hit e cercheremo di dare il massimo!

Emis Killa