La nostra genesi ha una trama tipica che si può fotografare grossomodo così: scantinato sverniciato dagli ampli, capelli spettinati dai db, chitarre sgraziate, padiglioni auricolari piagnucolosi, pomeriggi afosi, merende volanti, vicini di casa indisponenti.
La nostra musica- e quindi le nostre emozioni e i nostri umori – spiccano il volo in questo habitat, in questo microcosmo, che diventa fin da subito fucina per svestire e dimensionare le inquietudini e scavare la superficie delle nostre quotidianità.
Stiamo crescendo con la musica nelle orecchie, siamo figli del nostro stile di vita e del nostro tempo in un presente colmo di input e output che amplificano le realtà. “Si Fa Presto a Fare Tardi” è uno spaccato autoreferenziale sul cosmo adolescenziale che si colora, si scolora e si consuma come un capo d’abbigliamento, come una sigaretta accesa e uccisa in bagno, come una goccia d’emozione stesa al sole tra le pagine di un quaderno sporco di appunti.
Insomma, eccoci qui – stravaccati sulla comoda piattaforma di MTV New Generation! Per noi è molto stimolante sentirsi parte integrante di un parterre così democraticamente elitario, questa possibilità è manna dal cielo per una band emergente!
Grazie!







