Soupaczar

Un progetto dalle influenze R ‘n’ R anni ’60, indie e sfumature in chiave dance…

Own Rocket

Own Rocket

MTV PRESENTS

 

I Soupaczar nascono a Parma nel 2008, unendo  musicisti già affermati in un progetto dalle influenze R ‘n’ R anni ’60, indie e sfumature in chiave dance.
Nel 2009, dopo un anno di live dal forte contenuto R&R, riversano su disco il loro repertorio realizzando “The More The More You Lose”; un disco  frutto di lunghe sessioni di registrazioni in puro stile ’60s, scremate poi fino a raggiungere la forma canzone.
L’album riscuote pareri entusiastici proprio grazie al mood vintage che si respira ascoltandolo. Una canzone in particolare, “So, Mr Leary, You Finally Did It!”, colpisce l’attenzione di alcuni djs icone del panorama ‘NuDance‘:  i Mushrooms Project, Richard Sen e Ray Mang, che vantano remix di artisti come i Gorillaz . La canzone viene remixata, in una versione delirante pubblicata dall’etichetta Under The Shade e in breve tempo arriva dritta nelle dance-charts  Inglesi.
In estate  i Soupaczar si incontrano con Ray Mang per dividere il palco durante il suo tour mondiale. Non abbandonano però le performance rock, che continuano ad attirare l’attenzione della stampa e degli addetti ai lavori, che arrivano ad invitarli come opening act per l’unica data italiana degli scozzesi The View (disco di platino in patria e protagonisti fra gli altri di Glastonbury 2010).
Nel 2011, dopo un’estate passata a suonare su e giù per l’Italia, culminata con il live nell’affollatissimo Magnolia di Milano come opener dei Doesn’t Offend You Yeah, i Soupaczar sono tornati con il nuovo disco. Il 30 settembre è uscito infatti “Ordinary, Quite Contrary”, per Forears, con la produzione artistica di Daniele Landi e distribuzione per Family Affair. MTV New Generation presenta il primo videoclip estratto “Own Rocket“, regia di Rino Stefano Tagliafierro.

www.facebook.com/SOUPACZAR

NEWS

Il Messaggio dei Soupaczar

Postato il 31 ottobre 2011 alle 07.10

Il video di “Own Rocket” esprime il peso che sta trascinando a fondo questa era…

More >>