Granturismo – Cacciavite Nel Cuore

Data: 13 gennaio 2012

Cacciavite Nel Cuore” è la canzone che dà il titolo al nuovo EP di Granturismo. E’ un pezzo con una spiccata attitudine rock’n'roll, con la cassa in 4/4, molto grezzo e sudato. Quando mi capita di riascoltarlo a me personalmente ricorda molto i Negresses Vertes, i Ting Tings e il Celentano di “Prisencolinensinanciusol“.
L’ho scritta in 5 minuti, una sera.  C’è di mezzo anche il mio amico Alfredo Nuti dal Portone, chitarrista formidabile nonchè militante granturista. Stavamo andando a suonare un giorno da qualche parte in Toscana e strimpellavamo nel furgone. Poi a un certo punto è saltato fuori quel riff blues discendente à la Os Mutantes. Mesi dopo lo strimpellavo sulla chitarra guardando il telegiornale senza audio. Dal nulla le parole si sono vomitate da sole sulla carta, e poi non le ho praticamente più toccate. Anche se magari a mente fredda qualcosa di quello che ho scritto non mi torna, non me la sento mai di andare attorno a una cosa che è zampillata fuori in modo spontaneo, perchè è come un paese che funziona secondo le sue regole e le sue verità, che ti piacciano o meno.
Il pezzo, soprattutto dal vivo, funziona.
Ai concerti ormai la gente la conosce e sa che deve salire sul palco e unirsi alla band. Mi porto sempre dietro percussioni di ogni tipo da distribuire al pubblico: pentole, campanacci, detriti industriali di vario tipo.
Ci sono in giro filmati incredibili di alcuni concerti dove siamo una quarantina sul palco, a suonare e a cantare tutti insieme e a fare casino! E’ molto bello. Chiunque può essere un granturista.
Il video l’ho girato insieme a Edoardo Villa e a Marco Trinchillo degli Amycanbe. Per essere il nostro primo video abbiamo raggiunto un bel risultato, no? L’abbiamo girato a novembre in un solo giorno, invitando i fan della pagina FB di Granturismo. Chi è accorso si è trovato a partecipare a un vero Karaoke dell’Inferno. L’atmosfera si è fatta subito molto adrenalinica. Ci siamo divertiti molto. E credo che chiunque guardi il video venga contagiato da questo entusiasmo ubriacante. Vedere per credere!

Claudio Cavallaro noto come Granturismo