Dentro un’alba metallica nuova e differente, una Rivoluzione travolgente di suoni, una Rivoluzione Europea prenderà vita…lo sogno spesso. E così voglio che sia la mia musica.
Prodotta con Jamie Catto, il co-fondatore dei The Faithless, Alex Fortser e il sottoscritto…abbiamo iniziato a registrare il pezzo e il disco nella home studio di Jamie a Deia, Maiorca. Un posto sperduto immerso nella natura, senza internet. Uno spettacolo. Per poi finirlo da Alex in London. Tra l’altro nel pezzo ci sono le chitarre di Dave Randall dei Faithless, per me un sogno che si realizza!
Veloce anche quando è lenta, disarmante, dirompente, ribelle, eccitante, audace, senza nessuna appartenenza reazionaria, modernissima…un colpo di romanticismo e passione mai banale.
Berlino, Londra, Parigi, Budapest…Bruxelles fino ad arrivare a Tokio e New York, tutto questo è ciò che mi ispira, che mi brucia dentro e non mi fa mai essere appagato per un suono una parola o una composizione melodica armonica…che mi fa stare notte e giorno a migliorarmi su uno strumento o a fissarmi sui suoni nuovi di un synth che si unisce a un i pad.
Tra passato e futuro in un epoca marginale di mangia e getta…una minoranza confusionaria ma ben calibrata saprà mettere basi solide per qualcosa di nuovo e per una musica nuova; spero di fare il mio piccolo nel miglior modo che mi esce fuori dalle mani, dai miei occhi e dalla gola.
Sotto una Londra avvenirstica e illuminata di un plumbeo grigio elettrico è ambientato il clip de “La Rivoluzione Addormentata” girato dal giovane Marco Donazzan.
Di pari passo con il pezzo, il video mostra le due realtà sociali di alcuni giovani e ribelli rivoluzionari contrapposti alla classe dirigente europea. Europea perché più che mai La Rivoluzione Addormentata è un ‘inno’ europeo, di tutta l’Europa, non racchiude solo lo status del nostro paese.
Asfissiati dalle banche in questo clip generazionale abbiamo voluto tirare fuori i colori schiacciati quasi metallici ed elettrici con la modernità del pezzo, in un quadro quasi ‘Orwelliano’ da 1984…e cosa meglio di Londra che è una delle città più controllate al mondo da un occhio fisso e vigile.
Molte riprese venivano seguite e subito dopo interrotte da i policeman delle zone, soprattutto nel quartiere finanziario, ma abbiamo perseverato giorno e notte. Notte si, perché finivamo all’una di girare e Marco nei quattro giorni di riprese si è dovuto alzare anche molto presto, per dare quell’idea di dispersione e abbandono della città pre/post Rivoluzionaria “che stanotte andiamo a spasso nell’inferno…”
Il video de “La Rivoluzione Addormentata” è un calcio futuristico alle immagini e ai colori di un nord europa molto attivo e fervente.
Un grazie speciale ancora una volta ad MTV, sempre attenta al mio progetto…e a New Generation, in un tempo di crisi ‘medievale’ per la musica e per l’esposizione musicale, per l’attenzione che rivolge ai giovani musicisti.
Grazie di cuore, c’mon!





