Nel lontano 1997 i Mogwai hanno scritto questo brano incredibile, “Mogwai Fear Satan“. 16 minuti di puro pathos, un potente ed emozionante crescendo di suoni dilatati ed atmosfere surreali. Era uno degli inni del Post-Rock, un pezzo a cui siamo sempre stati molto affezionati essendo una delle pietre miliari che ha formato il nostro background musicale. A distanza di 15 anni volevamo rendere omaggio a questa band, sperimentando la mescolanza tra EDM e Post-Rock, cercando di creare qualcosa di mai sentito prima.
Così è nata “Pelussje Fear Satan“, un tributo nelle sonorità (e nel titolo) a questo stupendo pezzo. Il video è nato quasi per caso, girato in un pomeriggio d’inverno a Praga nel seminterrato di un locale storico, lo Chapeau Rouge. Il regista, Simon Safranek, non ci ha dato nessun indizio sulla sua idea, nessuna indicazione su cosa avremmo dovuto fare durante il video, è arrivato con una telecamera, una macchina del fumo e una strobo, ha messo in loop “Pelussje Fear Satan” ad un volume assurdo e ci ha detto di ‘improvvisare’. All’inizio non sapevamo bene come muoverci, eravamo un pò rigidi e -sinceramente- ci sentivamo abbastanza idioti ad esibirci in maniera così forzata, poi però ci siamo lentamente sciolti, siamo entrati ‘nel mood’ e siamo partiti in quarta ad inscenare situazioni tra l’erotico e il satanico…al limite dell’imbarazzante! Vista da fuori doveva fare abbastanza ridere, e la cosa bella è che non avevamo la più pallida idea di quale sarebbe stato il risultato finale! Quando abbiamo visto il montaggio definitivo ci siamo resi conto che il risultato non era assolutamente ridicolo, anzi! In qualche modo il connubio tra immagini e musica risultava perfetto ed emozionante! Le illustrazioni che si intravedono velocissime all’interno del montaggio sono una citazione al nostro precedente video, “Blue Demon” e fungono da collante nel continuum della storia. Suonato dal vivo questo pezzo crea sempre un’atmosfera pazzesca, il prossimo sabato (20 Luglio) saremo allo Zwarte Cross Festival di Lichtenvoorde (NL) e non vediamo l’ora di vedere che effetto farà davanti ad un pubblico di 50.000 persone!






