Il nostro gruppo – come tanti altri – è stato accompagnato nel palcoscenico dell’adolescenza e della vita in generale da pezzi in inglese. Nonostante l’universalità di questa lingua faciliti la condivisione di idee, valori ed emozioni con un numero molto più vasto di persone, appartenenti anche a nazionalità diverse, nel nostro Paese continua ad essere difficile trovare canali che permettano a band italiane di esibirsi con un repertorio originale in inglese. Per questo apprezziamo molto l’opportunità che MTV New Generation ci sta offrendo, mettendoci a disposizione una vetrina così importante.
Seeside… Un nome nato in una notte come tante, tra i fumi del lavoro in sala prove e un giro esausti in piazza Duomo. Prima tante idee… Tra cene e discorsi esistenziali o persi a raccontarci di questo amico e di quel concerto, proponevamo qualsiasi cosa ci attraversasse la mente, ma… Niente che ci entusiasmasse! In fondo le idee migliori nascono quasi sempre dal caso…
Una sera, dopo le prove dell’ennesimo brano, ci siamo goduti una camminata nel centro di Milano. Erano le tre di notte: sopiti gli schiamazzi del via vai cittadino, rimaneva ancora qualche resto carico della frenesia tipica di una piazza brulicante e indaffarata. Tra i cartoni c’era Argo, un uomo a cui la vita non ha regalato troppi sorrisi e che quindi ha deciso fosse meglio l’avventura di strada. Blaterava qualcosa, evidentemente ubriaco, per abitudine o per non subire il gelo pungente. Come tanti, chiedeva compagnia: così ci siamo fermati per qualche chiacchera a metà tra il divertito e il tragico, biascicando pareri sulla vita ci ha fatto un regalo ancora più grande… Una stampa sembrava infatti illuminarsi dal cartone-coperta improvvisata e recava il nome SEESIDE.
Seeside rispecchia il nostro modo di fare musica nonché la nostra idea di offrire una prospettiva non comune di qualcosa che lo è, comune e ordinario: la realtà. Una ‘visione di lato‘ che richiede attenzione, osservazione, capacità di cogliere le sfumature e nello stesso tempo l’insieme.
“Psycho Afternoon” è stato il primo pezzo a farci fare il salto oltre il nostro repertorio, da sempre ricco di arrangiamenti crudi e tendenti al rock – che fondamentalmente rimane l’ambito in cui meglio ci rispecchiamo. Una diversa prospettiva, una produzione non comune e l’inserimento di nuove strumentazioni hanno portato una maggiore cura nelle scelte armoniche, dando luogo così a sonorità più pulite che risaltano in contrasto con il titolo. La melodia di questo brano trasmette un’emozione carica di sofferenza e di tormento, che trova ulteriore riscontro nel modo di cantare. Il testo vuole esprimere la sensazione di quelle giornate apparentemente quiete e abitudinarie in cui d’un tratto si viene investiti da un uragano emotivo che non può lasciare indifferenti. La pacatezza si stringe quindi al tormento in un abbraccio morboso, un intreccio di energia e sentimenti che il videoclip cerca di rendere al meglio, usando luci e colori incalzanti mixati a immagini di nature placide e imperturbabili.





