NEW GENERATION BLOG

 

Il Messaggio di Esma

Postato il 10 dicembre 2012 alle 11.12

Amici della “New Generation” è davvero un piacere avere la possibilità di incontrarvi. Ed è grazie ad MTV, che credendo nel mio progetto, porto a voi la musica ed il favoloso quanto misterioso disegno protagonista del mio videoclip, apparso nel grano della provincia torinese. Credo non ci sia abilità umana che possa arrivare ad una perfezione geometrica tale e guardando il video potrete accorgervene. Sono qui perché confido nella musica e nel suo potere di arricchire la nostra vita e dipingere le nostre emozioni, ed ho quindi scelto di fare canzoni che possano unire persone di diverse idee, religioni e costumi. In questi giorni sto producendo insieme a guerrieri/musicisti un Album che dia voglia di ballare, di festeggiare ogni volta che si vuole, anche solo perché il Sole sta splendendo. L’intento del mio primo singolo “Come Una Stella” è quello di portare l’osservazione dentro di sè, renderci conto di quanta musica possa riempire il nostro cuore e di quanto possiamo brillare.

 www.enricoesma.com

passeggiando nel cosmo,

un saluto!

 

Esma

Il Messaggio dei Muffx

Postato il 03 dicembre 2012 alle 11.12

..La banda, la malavita, le luminarie, i pannelli solari, la cassa armonica, il palchetto dei comizi, i fuochi d’artificio, le sparatorie, il mercato del bestiame, le prostitute di colore, le bancarelle di cianfrusaglie, i pusher, il sindaco, il boss, il mare da favola, bombe sott’acqua, antiche campagne, elettrodomestici vintage, le sagre culinarie, la fame, la politica, la retorica, l’Italia, il Salento, il lavoro, la musica, la pizzica, i Muffx.

LA PROCESSIONE è una cartolina nostrana dalla terra di nessuno, inviata a chi rispetta le tradizioni e le porta con sé in tutte le epoche ma prova a non farsi schiacciare da esse, è la canzone più immediata del nostro terzo album “Époque” ed il video/cartoon realizzato da Hermes Mangialardo (Urban Jungle) rende perfettamente la sostanza del brano, muovendosi a tempo di swing/rock di nuova immatricolazione intarsiato da armonie e melodie di altri tempi..

Siamo contenti che MTV NG abbia concesso spazio di visibilità a questi quattro sudisti che dal 2006 si sbattono per portare i loro suoni sabbiosi ovunque e comunque! Ci auguriamo che il nostro singolo sia gradito dagli utenti e li spinga ad approfondire il nostro progetto, nel frattempo ci si vede in tour in giro per la penisola, grazie di cuore, Muffx.

Il Messaggio di “Le Furie”

Postato il 26 novembre 2012 alle 11.11

Certe canzoni sono come delle fotografie: isolano un determinato momento della tua vita e lo congelano per sempre. Guardando le vecchie foto può capitare di sorridere e rimpiangere i bei tempi andati, o, al contrario, di non piacersi, di sentirsi distanti da quel te stesso di qualche anno prima, come se quello nella foto non fossi veramente tu ma qualcun’altro. Invece sei proprio tu, è solo che nel frattempo sei cambiato.
Se “21 Anni” fosse una foto sarebbe una Polaroid, una istantanea scattata a tradimento senza concederti il tempo di metterti in posa, come quelle fatte alle feste quando sei ubriaco, o la mattina appena svegli, con gli occhi ancora gonfi di sonno.
Mi ricordo che erano settimane che avevo in testa questa cosa dei 21 anni, continuavo a rimuginarci sopra,  poi un giorno BAM!!!!!!!!! mi sono seduto al tavolo, ho imbracciato la chitarra e la canzone è venuta fuori da sé, è stata scritta in 5 minuti.
All’inizio mi vergognavo a farla sentire a Theo, Fra e a Edo, mi sembrava troppo cruda, in quella canzone dicevo delle cose che non avevo mai avuto il coraggio di dire nemmeno a me stesso. Poi ho capito che era proprio questa la sua forza.
Adesso “21 Anni” è il secondo singolo tratto dal nostro album d’esordio “Andrà Tutto Bene” e grazie a MTV NG potrà essere ascoltato da molte più persone.
Per fortuna esistono anche canali come questo che offrono una vetrina importante per band come noi, a cui spesso mancano i mezzi per potersi promuovere al meglio.
Spero che la canzone sia di vostro gradimento!

Le Furie
www.soundcloud.com/lefurieband
www.facebook.com/lefurie

Il Messaggio di Jack Jaselli #2

Postato il 20 novembre 2012 alle 05.11

C’è una qualche serendipità nei giorni che segnano una tacca nella nostra vita. Come se al di là delle parole fossero i simboli a farsi cogliere e ad aiutarci ad arrivare al senso.
Così, prima che io uscissi questa mattina per andare a registrare l’intervista negli studi di MTV, la girandola di rimandi dei link di internet ha riportato davanti ai miei occhi una delle poesie più belle di Bukowski : “Roll The Dice”. Mentre pensavo a vestirmi e ingerire caffeina ne ho solo apprezzato per l’ennesima volta la forza, senza cogliere alcun segnale particolare. E come un dado carambolo giù per le scale, faccio sponda in metrò, schizzo fuori dai tunnel e arrivo nel centro di Milano. “Se vuoi provarci/fallo fino in fondo/ Altrimenti non iniziare”. E penso ai concerti, alle cantine e alle prove.
Respiro l’aria di un giorno soleggiato di Novembre, respiro lo spazio fra i tetti, respiro questa città con cui tante volte faccio a pugni, come con un fratello capriccioso. E penso alla strada che ho scelto. “E lo farai/nonostante il rifiuto /e le peggiori avversità./E sarà meglio di qualsiasi altra cosa/tu possa immaginare.
E mi arrampico sulla spina dorsale dell’edificio di Corso Europa, fino ad arrivare su, in cima, fino alla ‘Serra’ dove mi aspettano i ragazzi di MTV. Da qui si vede tutta la città, ogni tetto, ogni raggio di luce. Tutto scorre veloce, si ride, si scherza e si muore di caldo. Si ride ancora. Arriva una domanda sulla difficoltà di scegliere la strada della musica e Charles con la sua poesia torna a bussare “L’isolamento è il premio. Tutto il resto è un test di resistenza, per vedere fino a che punto sei veramente disposto a farlo”.
E ringraziando che esistano spazi così in un paese dove la musica rischia di essere strangolata mi trovo a guardare la luce di un altro nuovo inizio. Un’altra partenza. Questa volta la guardo da una terrazza al settimo piano. Non la prima, non l’ultima.
Sono contento che possiate sentire e vedere “I’ll Call You” e non vedo l’ora che sentiate l’intero disco. Per me è speciale.
E sarò qui a rilanciare i dadi. Perché “é l’unico buon combattimento che c’è”.

Jack Jaselli

Il Messaggio di Santiago

Postato il 19 novembre 2012 alle 11.11

L’Istante Prima” è senz’alcun dubbio il pezzo più personale che io abbia mai scritto in assoluto. Parla di piccoli frammenti della mia vita, momenti che mi hanno fatto crescere nel bene o nel male.

L’opportunità che ho grazie a MTV Generation è davvero importante. Aver la possibilità di poter far ascoltare questo pezzo a molte più persone di quante avessi mai potuto immaginare mi riempie di orgoglio e mi fa pensare che forse la scelta di trattare argomentazioni così reali non sia solo una mia esigenza.

Come tutti ben sappiamo, oggi per emergere occorre qualcosa in più del talento, ed è una cosa davvero importante che esistano canali televisivi e siti web come MTV che danno una chance concreta anche a chi non ha i mezzi per potersi promuovere al meglio e per poter portare la propria musica in giro per tutto il paese.

Assieme ai Retrohandz, compositori della strumentale, siamo davvero sorpresi e contenti per l’opportunità che ci è stata data e fieri che il messaggio portante, l’alchimia che fin oggi ci ha spinto a produrre musica assieme, stia sempre più concretizzandosi e diventando un vero e proprio progetto con le idee ben chiare in testa, con la costante voglia di dimostrare che la buona musica, a volte, può far più notizia del gossip che normalmente le gravita addosso.

Detto questo mi auguro che il nostro pezzo possa piacervi e coinvolgervi fino a tal punto che dopo l’ascolto sentiate l’esigenza di supportare il nostro progetto. Mettetevi comodi e buon viaggio.

Santiago

www.facebook.com/SANTIAGO

 

 

Il Messaggio dei Rivolta

Postato il 12 novembre 2012 alle 03.11

Il Sentiero” è nata di getto in sala prove in un momento in cui non pensavamo a scrivere una canzone, ma soltanto a suonare e, senza rendercene conto, siamo riusciti a dare la giusta forma all’ idea di singolo che da tempo avevamo in mente.
E’ un brano che chiunque ascolti può rendere proprio, perché di fronte a qualsiasi problema ci si trovi, c’è sempre una strada da poter prendere per andare avanti. Bisogna imparare a soffrire, ma anche saper alzare la voce quando ce n’è bisogno. “Usate pure le armi!”

Quello che abbiamo cercato di fare in seguito è stato trovare un’immagine, una storia, un’atmosfera che sarebbe stata in grado di accompagnare visivamente la musica.

Fondamentale per questo è stato l’incontro con Saverio Luzzo, regista del video, che dopo aver ascoltato il pezzo ha da subito cercato di mettere a fuoco l’idea che il sound gli faceva venire in mente. Quello che ne è uscito fuori è il nostro primo video ufficiale.
Speriamo che vi piaccia! E se vi piace anche la canzone, allora scaricatela gratis dal nostro sito www.tempodirivolta.it!

Il Messaggio dei Lactis Fever

Postato il 05 novembre 2012 alle 10.11

Siamo felici.
Lo siamo davvero molto.
Crediamo che questo sia il messaggio migliore che possiamo lasciare a chi vorrà leggerlo.
Perché è davvero il più sincero.
Del resto la ragione per cui abbiamo scritto questo brano era proprio un gran bisogno di esser leggeri…di esser sinceri… e di esser felici.

The Sun Is Shining” è il nostro tentativo di esorcizzare quegli aspetti spigolosi, quei momenti bui che tutti dobbiamo affrontare, con tre minuti e trentacinque secondi di visione più tonda. Più colorata. Più Oh!

Alcuni amici hanno messo gli oggetti tondi.
Marcello e la MilkIt ci hanno messo i colori.
Noi ci abbiamo messo gli oh.

Oggi siamo felici.

Lactis Fever

Il Messaggio di Jack Jaselli

Postato il 29 ottobre 2012 alle 11.10

I’ll Call You” è una canzone d’amore.
“Ill Call You” racconta di come un Amore possa avere mille nomi e nessuno di essi riesca a saziare la sete di parole.
Io, Max (chitarra) e Nik (percussioni) ci siamo rifugiati in una casa scavata dentro una roccia a picco sul mare per registrarla.
Quando dico a picco vuol dire che potevamo pescare dalle finestre, con le onde che si frangevano pochi metri sotto di noi. E invece abbiamo deciso di registrare cinque canzoni legate a doppia mandata al Mare. Senza trucchi, senza inganni con le porte aperte per fare entrare nei pezzi ciò che accadeva intorno a noi.
In un posto magico e lontano da tutto. Senza rete di sicurezza, come si faceva una volta.
I Need The Sea Because It Teaches Me”, “Necesito Del Mar Porque Me Enseña”, come scrive Neruda. Proprio così ho voluto intitolare questo album che rende omaggio all’oceano che tanto amo.
E chi meglio di Luca Merli, Matteo Ferrari e i ragazzi di Onde Nostre avrebbe potuto girarne un video. Dietro e davanti alla cinepresa c’è l’orgoglio del surf italiano, che si sta ritagliando il suo posto d’onore nel mondo. Da fan e appassionato è stato un onore poter lavorare con loro.
Bruno Munari ha scritto “Tu butti qualcosa al mare, e il mare (dopo un tempo imprecisato e imprecisabile) te lo restituisce lavorato, finito, levigato, lucido o opaco secondo il materiale, e anche bagnato perché così i colori sono più vivaci
Ecco, questo è ciò che il mare mi ha restituito quando gli ho buttato una mia canzone, una mia preghiera. E ora è arrivato sulla spiaggia su cui state camminando.

Jack Jaselli

Il Messaggio dei Management Del Dolore Post Operatorio

Postato il 22 ottobre 2012 alle 11.10

40 litri di vino, 60 mozzarelle, 30 chili di fave fresche, 5 chili di pane, 3 chili di pomodori, sedano e fagioli, 2 litri d’olio, una forma di pecorino, 46 salsicce secche e 2 siluri di salame (quello buono) da 5 chili l’uno. Un pò di amici e amiche, venere, la gioconda, la dama con l’ermellino, il tizio che portava le pizze e i caffè.
Ecco di cosa hanno avuto bisogno i MANAGEMENT DEL DOLORE POST-OPERATORIO per girare “AUFF“, il video del singolo omonimo del loro disco d’esordio.
I quattro poeti provinciali, felici, contenti, allegramente ubriachi di vino montepulciano – quello della vigna di compare Giuseppe – hanno sfidato e battuto a scacchi i loro antagonisti – quattro brutti e antipatici poeti maledetti in abiti d’epoca ma del tutto somiglianti a quei tizi che vanno in giro con un libro di Baudelaire sotto il braccio, senza averlo mai letto (non sia mai!), e del tutto uguali ma proprio uguali a quei tizi che salgono sul palco e fanno la parte dei filosofi alternativi, recitando le fandonie di una finta avanguardia ormai ‘storica’.

Ovviamente vincono i buoni!

E mangiano ballano gridano si divertono e…

faranno all’amore, con la telecamera spenta.

MaDe DoPo

Il Messaggio dei Foxhound #2

Postato il 19 ottobre 2012 alle 03.10

E’ il 10 di ottobre ed è un grigio autunnale, di quel grigio in cui il sole c’è ma tutto il mondo intorno sembra dirti: “ehi! non ti illudere! agosto è finito, settembre un ricordo. arriva l’autunno, e sono tutti affari tuoi“. Che poi c’è anche a chi piace l’autunno, le foglie che cadono e i colori dei boschi. Tutto diventa giallo e rarefatto. Quando fa tanto caldo non vedi l’ora di vivere in un igloo e quando fa troppo freddo sogni le foreste tropicali. In ogni caso noi si ha da essere fieri – e soprattutto felici – perché siamo in partenza, direzione Milano. Schiviamo i TIR della Torino-Piacenza – abile folle maestria del Morino – ed evitando la zona C ci incamminiamo alla volta degli studios di MTV. Corso Europa 5 è un po’ nascosto, ma le nostre skills di orienteering ci permettono di trovare senza problemi l’ingresso e raggiungere il superattico dove registreremo l’intervista. Il luogo non ci è nuovo, in quanto avevamo suonato con Casa del Mirto per l’Europa tutta, la primavera scorsa in Piazza Beccaria. Le presentazioni, i convenevoli e poi si attacca: a bomba. Non abbiamo troppa dimestichezza con le telecamere, in questo ambito. Bisogna essere diretti ma pazienti, senza agitarsi o perdere il senso logico di ciò che si vuole esprimere. E le domande incalzano: chi sei, chi non sei, cosa fai, da dove vieni, chi ami, chi odi, perché vivi? cosa pensi? peso forma? numero di scarpe? gruppo sanguigno? ci sei?! Con una certa flemma cerchiamo di indirizzare le risposte su orizzonti filosofici, rifacendoci alle interviste che ci hanno ispirato nella nostra frivola giovinezza. I risultati sono ottimi e quantomai prossimi ai nostri mentori, suscitando evidente (e sacrosanta) perplessità nei ragazzi in studio, che paiono rassegnati. Però si sono divertiti, e questo è ciò che conta. Diciamo comunque quello che pensiamo, in maniera un po’ contorta forse, ma senza farci troppi problemi riguardo peli sulla lingua o meno. Manteniamo un tono costruttivo ed evitiamo polemica fine a se stessa: c’è chi la fa oltremodo. Suscitiamo in noi stessi reciproca attenzione ed interesse. Le interviste proseguono fino a sera. Il sole è tramontato quando ci rendiamo conto di dove effettivamente siamo.

Foxhound