Un paio di settimane fa, il 21 settembre per la precisione, usciva “Rain“, il primo singolo estratto dal nuovo album “Uninverse” a firma Denise.
Il singolo, disponibile su ITunes, ha già riscosso un ottimo successo, contando già numerosi passaggi in radio…e noi, “ticche ticche … tacche tacche“, ora ve lo facciamo ascoltare!
E proprio perché siamo tanto buoni, in vista della distribuzione a brevissimo del video (regia di Stefano Poletti), vi regaliamo una succulenta anticipazione con un video direttamente dal backstage!
Infine il ‘Denise-pensiero‘.
“Frastuono, vocio. Frastuono.
Cammino, sguardo al cielo: é notte fonda. Da quanto tempo non alzo il viso? Guardo fuori dal finestrino, essere in alta quota è sempre affascinante. L’universo è nelle mie tasche, stringo le stelle migliori, le conto, le accarezzo fra indice e pollice. Ne definisco una forma, forse anche un odore. Guardo su, la cupola è stellata, squarci dorati in un blu che è così profondo da sembrare un sipario nero corvino. Che quiete. E’ come essere in quegli abbracci in cui si ferma ogni cosa, rallenta il battito e il buio avvolge l’anima con braccia materne, madre natura. Il ronzio del motore è assordante. Semino passi a viso alto con la paura di inciampare, all’improvviso mi cade una parola tra i denti: UNINVERSE, il tutto è il contrario di tutto in armonia dinamica, in divenire. Cento, forse mille parole mi piombano addosso pesanti come incudini, cerco di trarne un senso: “C’è da scrivere” penso “E’ arrivato il momento” e parte la scrittura delle nuove canzoni, il secondogenito, moto dell’anima. Uninverse è il risultato di due anni di vissuti intensi, di consapevolezze, di domande, di ricerche, di domani. E’ la me che crea gemella della stessa me che distrugge, entrambe legate da un unico cordone ombelicale indistruttibile. Le note scorrono in studio con Roberto Vernetti, Michele Clivati e Cristian Milani. E’ un flusso di coscienza, un luglio da ricordare in una Vercelli quieta e accogliente, unica. Dieci le tracce partorite in un mese di sorrisi, siamo una squadra ed è perfetto così, non cambierei nulla. Due mesi dopo, eccomi qui, chiudo gli occhi e sono su un aereo, sto andando a New York, 8 ore per riuscire a crederci, mi sembra di vivere in un sogno, peso ogni passo e trattengo gli entusiasmi, che il presente fosse già un ricordo? Mentre penso a quanto siano luminosi i risvegli tra le nuvole agli ultimi piani dei grattacieli, scopro che sono qui, son passati tre giorni e sono già nell’aereo del ritorno con Stefano Poletti, il regista che ha reso possibile questa sana follia. La pioggia di Brooklyn ha colorato ogni cosa, chiudo gli occhi : “Il backstage di “RAIN” è pronto“, sto sognando? Proprio non ci credo, “MTV lo vuole pubblicare in anteprima” sorrido ancora, mi sento coccolata. Ricordo sempre con gioia quando fui ospite a HitList Italia e di quando, fra i palazzi e i mercatini di Milano, registrammo l’intervista per MTV New Generation, sembra una vita fa e invece è appena una manciata di mesi.
Ticche ticche tacche tacche, stamattina la pioggia mi ha bagnata. Ticche ticche tacche tacche e chi l’avrebbe mai pensato di andare oltre oceano per bagnarmi della pioggia di terre così lontane! Ticche ticche tacche tacche, chiudo gli occhi e lascio che lavi via ogni cosa. Ticche ticche tacche tacche. Atterra l’aereo e l’acqua scorre sui vetri. Il ronzio si placa. Ticche ticche tacche tacche, alzo il naso al cielo. Ticche ticche tacche tacche, sono a casa”.
Denise Galdo